Lo sci alpino: consigli utili per la preparazione

SciLo sci alpino è uno sport praticato ormai da buona parte della popolazione ma, troppo spesso affrontato con leggerezza e senza una buona preparazione fisica, necessaria invece, affinché il nostro organismo possa affrontare questa attività in sicurezza e facendo il possibile per scongiurare eventuali infortuni.

È uno sport particolarmente impegnativo, richiede resistenza, capacità propriocettiva ed una buona esplosività, anche se non praticato a livello agonistico: infatti, se non adeguatamente preparati, il nostro organismo può facilmente risentire delle eccessive e ripetute sollecitazioni.

Per lo sciatore cosiddetto “della domenica”, la preparazione può essere eseguita tranquillamente anche da casa propria.
Sono necessari alcuni semplici attrezzi: un tappetino, una tavoletta propriocettiva, una corda e una cyclette o qualsiasi altro attrezzo per fare riscaldamento, anche un semplice scalino.

È fondamentale riscaldare il corpo, muscoli e articolazioni per almeno 10 minuti per poi passare successivamente ad un lavoro aerobico attraverso una maggiore intensità fisica, alternando periodi con frequenza cardiaca media a periodi di frequenza cardiaca alta, in modo da preparare così l’apparato cardio-respiratorio a sostenere sforzi ripetuti e protratti nel tempo.

stretchingAltro punto basilare è allenare la resistenza.
Dobbiamo quindi preferire esercizi che coinvolgano le grandi masse muscolari compresa la parte superiore del corpo troppo spesso sottovalutata andando quindi ad allenare trapezi, dorsali, addominali, pettorali, bicipiti, tricipiti ecc…
Uno degli esercizi più utilizzati per il potenziamento è lo squat, ma attenzione perché potrebbe diventare, se non eseguito correttamente e con il giusto carico, uno degli esercizi più nocivi per schiena e ginocchia.

La forza esplosiva invece, serve ad aumentare la rapidità di esecuzione attraverso salti, balzi e piegamenti ed è anche complice di una stimolazione propriocettiva necessaria per un buon equilibrio neuro-muscolare.
Per ottenerlo, sono dunque utili tutti gli esercizi propriocettivi, fondamentali per abituare il corpo ai terreni instabili, ai continui cambi di direzione e ritmo tipici dello sci.
Devono essere obbligatoriamente eseguiti a piedi nudi con l’ausilio di tavolette oscillanti in modo da simulare la sciata. Si tratta quindi di una stimolazione neuro-motoria utile ad educare i riflessi ed avere un controllo ottimale del corpo nello spazio.

Ultimo, ma non per questo meno importante un buono stretching, in modo da riportare i muscoli nello stato di allungamento iniziale, attività da eseguire molto lentamente e senza mai sentire dolore.

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